Servigliano
Il comune di Servigliano fu centro di internamento per gli ebrei a partire dal 1940. Gli ebrei dovevano sottostare a una serie di prescrizioni definite dalle Circolari del Ministero dell’Interno. Nello specifico, oltre all’obbligo di memoria, era fatto loro divieto di:
-detenere denaro oltre 100 Lire, gioielli o armi;
-svolgere attività politica;
-ricevere visite dei famigliari senza l’autorizzazione del Ministero dell’Interno;
-detenere un apparecchio radio e leggere giornali o libri stranieri;
-detenere passaporto o altri documenti.